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Amendolara accoglie “Generazione Cerniera”: il libro di Antonio Candela in dialogo con il territorio

Appuntamento il 28 marzo alle ore 18.00 presso la Sala Consiliare “U. Pagano”

Amendolara si prepara ad accogliere una nuova tappa del viaggio culturale di “Generazione Cerniera. Come trasformare le sfide in opportunità”, il libro di Antonio Candela che sta attraversando l’Italia portando al centro del dibattito pubblico il ruolo di una generazione sospesa tra passato e futuro.

L’appuntamento è fissato per sabato 28 marzo 2026, alle ore 18.00, nella Sala Consiliare “U. Pagano”, dove istituzioni, rappresentanti del mondo del lavoro e della società civile si confronteranno su un tema che riguarda non solo i giovani, ma l’intero sistema sociale ed economico del Paese.

Ad aprire l’incontro saranno i saluti istituzionali del Sindaco, Arch. Maria Rita Acciardi, a testimonianza dell’attenzione dell’amministrazione comunale verso iniziative che promuovono cultura, partecipazione e crescita del territorio.

Seguiranno gli interventi di:

  • Giovanni Munno, delegato comunale alle attività socio-culturali
  • Giovanna Petrasso, Segretaria Nazionale FIM CISL
  • Mario Federico, Presidente Giovani Confagricoltura ANGA Cosenza
  • On. Vittoria Baldino, Deputata della Repubblica e Vice Presidente M5S

A chiudere il parterre degli interventi sarà lo stesso Antonio Candela, autore del volume, ingegnere e imprenditore, che porterà la sua riflessione su quella che definisce “la generazione più formata della storia italiana, ma anche tra le più precarie”.

Il libro “Generazione Cerniera” affronta con uno sguardo lucido e coinvolgente le contraddizioni del nostro tempo: una generazione cresciuta tra analogico e digitale, tra certezze tramontate e nuove possibilità da costruire. Una generazione che, nonostante le difficoltà, ha imparato a trasformare fragilità, dubbio e incertezza in veri e propri “superpoteri” per affrontare il cambiamento.

A moderare l’incontro sarà Filomena Presta, di Filea Produzioni, che guiderà il dialogo tra i relatori e il pubblico, favorendo un confronto aperto e partecipato.

L’iniziativa rappresenta un momento di riflessione collettiva sul futuro delle comunità locali, sul valore della cooperazione e sul ruolo delle nuove generazioni nella costruzione di modelli di sviluppo più sostenibili e inclusivi.

L’evento è aperto al pubblico e si inserisce nel percorso di presentazioni del libro che sta coinvolgendo città, istituzioni e organizzazioni in tutta Italia.

Un’occasione per fermarsi, ascoltare e interrogarsi su una domanda fondamentale: che tipo di futuro vogliamo costruire – e quanto tempo siamo disposti a dedicargli?

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